Project Description

Periodo del viaggio: 3 giorni, dicembre 2017

DIARIO DI BORDO

COSA VEDERE

DOVE DORMIRE

Si possono vedere foto, video o averne sentito parlare, ma le cascate dell’Iguazù (Foz do Iguaçu) credetemi, sono un vero spettacolo. Niente di tutto ciò può prepararvi allo stupore di trovarsi davanti ad una delle 7 meraviglie del mondo naturali.

Quando parliamo di queste cascate si intende un sistema di 275 salti con altezze fino agli 80 metri e un’estensione di 2.7 km.

Le cascate di Iguazù prendono nome dall’omonimo fiume di cui sono formate, 19 km prima di confluire nel Rio Alta Paranà e formano un confine naturale tra Argentina e Brasile. Si può arrivare alle cascate da tre paesi: Argentina, Brasile e Paraguay. Le basi per la visita sono: Puerto Iguazú in Argentina, Foz do Iguaçu in Brasile e Cuidad del Este in Paraguay.

Migliaia di anni prima di essere “scoperte” dagli europei, le cascate di Iguazù erano un luogo di sepoltura sacro alle tribù dei gtupi-guaranì e dei paraguas. Lo spagnolo Don Alvar Nunes si imbattè nelle cascate nel 1541 e le chiamò “saltos de Santa Maria”. Nel 1986 le cascate sono state dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e nel 2011 sono state incluse tra le Sette Nuove Meraviglie della Natura.

Cascate Iguazù Brasile

Diario di bordo

Alle 16 il nostro volo diretto a Iguazú (o Iguaçu) è lì che ci aspetta e dopo la consueta fila d’imbarco saliamo a bordo.
Il volo non è dei migliori! 2 ore (il tempo che da Rio de Janeiro ci separa da Iguazú) di forti turbolenze, ma volando sopra i tropici c’è da aspettarselo!
Arriviamo all’incirca alle 18.00 del 14 dicembre e ci dirigiamo subito nel botteghino dei taxi ufficiali dell’aeroporto, la nostra destinazione è Boubon Cataratas Convention & Spa Resort (Av. Das Cataratas S/N KM 2,5, Foz Do Iguazú, CEP 85853-000, Brasile).
L’hotel si presenta molto accogliente: ha due ristoranti (un self service e un ristorante italiano alla carta), una grande piscina con animazione anche per i più piccoli, palestra e bar.
Ceniamo al ristorante italiano dell’hotel e capiamo subito come regolarci con i piatti da ordinare, le porzioni sono gigantesche, perciò un piatto è più che sufficiente. La portata principale è sempre accompagnata da vari contorni. Una bella mangiata e poi a dormire.
All’indomani ci aspetta il nostro tour, già prenotato online dall’Italia tramite il sito Get Your Guide, che prevede visita in mattinata al lato argentino di Foz Do Iguazú e nel pomeriggio al lato brasiliano.

Qui sotto trovate il link per la prenotazione del vostro tour alle cascate di Foz Do Iguazú che abbiamo utilizzato anche noi:

Tabella di marcia

  • Partenza ore 8.30 circa dall’hotel, prelevati dalla nostra guida inglese/spagnolo.
  • Prima tappa passaggio alla dogana per entrare in Argentina.
  • Direzione Foz Do Iguazú, lato argentino. Mi raccomando ricordatevi di cambiare alcuni soldi nella moneta argentina! Alla biglietteria delle cascate di Iguazú sono sprovvisti di pagamento elettronico, riusciamo a pagare i biglietti grazie ad alcuni ragazzi che erano con noi.
  • Seguendo la nostra guida iniziamo il tour all’interno di questo magnifico posto ricco di flora e fauna.
  • Pranzo in uno dei bar siti all’interno del parco.
  • Trasferimento con pullman nel lato brasiliano delle cascate.

Cosa vedere

LATO ARGENTINO

L’ingresso al Parco Nazionale, anche questo parte dell’UNESCO, costa 260 pesos e deve essere pagato esclusivamente in contanti, in quanto le biglietterie sono sprovviste di pos.
Il parco argentino è molto grande, per visitarlo tutto ci vuole almeno mezza giornata. I vari punti panoramici sono raggiungibili attraverso dei lunghi sentieri o con un trenino ecologico.
La parte più spettacolare del parco è sicuramente la Garganta del Diablo (Gola del Diavolo), il gruppo di cascate più profondo e alto. Dopo circa 1 km di cammino, si arriva ad una piattaforma posta sopra le cascate.

I circuiti percorribili sono 3: Circuito della Garaganta del Diablo, Circuito Inferiore e Circuito Superiore, fattibili in una giornata, mi raccomando cercate di arrivare non più tardi delle 9 del mattino. In abbinamento al safari vi consiglio l’avventura in gommone, che include una bella doccia sotto alle cascate e una vista dal basso incredibile!

Per facilitare il cammino fino alla Garaganta del Diablo è possibile prendere un trenino che copre i km necessari per raggiungerla.
Noi scegliamo di fare tutto il percorso a piedi e ci impieghiamo circa due ore e mezza. Muovendoci all’interno della foresta incontriamo numerosissimi animali tra cui anche specie mai viste, lucertole giganti, ragni enormi, coccodrilli e un animaletto imparentato con i procioni.

Lungo il sentiero vari spiazzi ci permettono di ammirare le bellezze delle cascate a vari livelli fino a giungere a quello che a mio avviso è il più bello spettacolo della natura, la Garaganta del Diablo!

Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale del parco.

LATO BRASILIANO

Ci sono vari percorsi panoramici per ammirare le cascate anche dal lato brasiliano. Quello che è importante sapere è che per visitare questa parte di parco occorre minor tempo e minore “fatica” rispetto al lato argentino, in quanto il percorso si limita alla passerella che porta fino alla base di uno dei salti.
Il mio consiglio è quindi di farlo per secondo.

Cascate Iguazù Argentina Brasile

Un Hop-On Hop-Off bus parte dall’ingresso del parco e si ferma all’inizio dei vari sentieri. Per chi volesse è anche possibile fare altre attività come climbing, rafting, sorvolare le cascate in elicottero.

Dopo la visita al parco delle cascate consiglio di visitare anche il Parque da Aves (Parco degli uccelli), che si trova di fronte al Parco Nazionale delle cascate, basta attraversare la strada.
La visita si può fare in poco più di un’ora e ne vale davvero la pena. In questo parco si possono ammirare pappagalli di svariati colori e misure, tucani, anaconde, colibrì, farfalle variopinte e tanto altro.
Importante: il Parque da Aves, come quello di Iguazú, non accetta pagamenti con carta di credito, solo cash, ma potete pagare anche con dollari e pesos.
In alternativa per chi volesse vivere una esperienza unica, consiglio il volo aereo sulle cascate.

Un Hop-On Hop-Off bus parte dall’ingresso del parco e si ferma all’inizio dei vari sentieri. Per chi volesse è anche possibile fare altre attività come climbing, rafting, sorvolare le cascate in elicottero.

Dopo la visita al parco delle cascate consiglio di visitare anche il Parque da Aves (Parco degli uccelli), che si trova di fronte al Parco Nazionale delle cascate, basta attraversare la strada.
La visita si può fare in poco più di un’ora e ne vale davvero la pena. In questo parco si possono ammirare pappagalli di svariati colori e misure, tucani, anaconde, colibrì, farfalle variopinte e tanto altro.
Importante: il Parque da Aves, come quello di Iguazú, non accetta pagamenti con carta di credito, solo cash, ma potete pagare anche con dollari e pesos.
In alternativa per chi volesse vivere una esperienza unica, consiglio il volo aereo sulle cascate.

Cascate Iguazù Argentina Brasile

Dove dormire

Abbiamo prenotato il nostro hotel dall’italia, circa due mesi prima della partenza.
La nostra scelta è ricaduta in questo hotel: Bourbon Cataratas Convention Spa Resort.
È un resort a 5 stelle che presenta vari servizi ricreativi, tra cui 2 piscine, un campo da tennis e un miniclub. Inoltre è presente anche un centro benessere con massaggi e sauna.
Al suo interno sono presenti due ristoranti, uno italiano e un self service. Li abbiamo provati entrambi: il ristorante italiano, a mio avviso, è un po’ costoso rispetto al servizio offerto, il cibo comunque abbondante e di qualità; il self service è sicuramente più confusionario, frequentato dalle famiglie con bambini, presenta una vastissima quantità e di cibo di alta qualità.

Hai domande o curiosità? Vuoi raccontarci il tuo viaggio? Scrivici!

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